lunedì 30 luglio 2012

UNA VOCE PER IL SUD SULLO SFONDO DEL GARGANO


“ Il festival canoro Una Voce per il sud nasce dal desiderio di condividere la passione per l’ arte e promuovere i giovani che vogliono intraprendere l’ impegnativa quanto affascinante strada dello spettacolo”.
Con queste parole il patron della manifestazione Michele Renzulli apre la seconda edizione della finalissima di Una Voce per il sud svoltasi presso il Lungomare del Sole venerdì 27 luglio. 
Diversi artisti provenienti da tutta Italia, dopo aver superato varie fasi di preselezioni e una di semifinale a Bari, sono giunti sul palco del meraviglioso golfo del Gargano per esibirsi alternandosi in gare canore. 
Il vincitore di “Una Voce per il Sud” ha avuto accesso di diritto alla semifinale del Festival di Castrocaro, il concorso canoro che si svolge ogni anno nella città termale, e che darà una maggiore possibilità al talento di entrare nel mondo della musica. Mentre il secondo classificato ha avuto diritto a un anno accademico di canto presso la storica Melody Music School di Roma; il terzo classificato ha avuto, invece, diritto alla realizzazione di una demo con 
due brani inediti e la produzione di un videoclip.Infine un Premio speciale è stato consegnato per la critica.
La kermesse ha visto una massiccia presenza del pubblico grazie alla partecipazione di ospiti d’eccezione come Mogol, Pierdavide Carone, Giuseppe Giofrè e tanti altri artisti di eguale popolarità.
Inoltre l’ ottima riuscita organizzativa dell evento si è avuta soprattutto grazie alla preziosa collaborazione di varie Associazioni di Volontariato locali e non, che hanno collaborato  all’ allestimento delle sedute adiacenti al palco e poi al servizio viabilità all’ interno delle transenne, evitando in questo modo inutili ingorghi e confusioni.
Molto disponibile è stata l’ Associazione di  Volontariato P.A.S.E.R. Ferdinando Imhoff che oltre al servizio pubblico; ha contribuito alle turnazioni notte/giorno presso il loco dell’ esibizione, dove tra l’ altro staziona già da intere settimane in occasione del cinema estivo, per la sorveglianza di sedie,pachi, impianti elettrici ed altri materiali.
“ Lo scorso anno alla vigilia della finale, c’ era un po’ di scetticismo intorno alla manifestazione, poi dopo aver visto il successo ottenuto con la presenza di personaggi importanti e soprattutto la gradita e numerosa presenza del pubblico sipontino, in molti si sono ricreduti”.- ha poi continuato il presidente Renzulli.
La manifestazione è continuata fino a notte fonda allietando gli animi di tutti i presenti, che per un giorno hanno messo da parte i problemi e si sono regalati uno spaccato di vera musica italiana, e si è conclusa con un caloroso e scrosciante applauso .

 Manzella Rox

mercoledì 25 luglio 2012

Scomparso da sei giorni 21enne di Manfredonia

Da quasi una settimana si sono perse le tracce di un 21enne di Manfredonia, Cosimo Salvemini. Il giovane, da quanto si apprende dalla famiglia, è stato visto per l’ultima volta mercoledì 18 luglio scorso quando, intorno alle 21, ha accompagnato a casa un’amica con il proprio scooter di colore chiaro dandosi appuntamento  a più tardi in piazzeetta mercato. Poi, il nulla.
Il mezzo è stato ritrovato, il giorno dopo, in una via periferica della città (una perpendicolare del lungomare, in zona Acqua di Cristo) con le chiavi ancora attaccate nel quadro e il casco appeso all’apposito gancio. Silenzio da quel momento e nessun indizio che possa orientare le ricerche. Nulla che possa aiutare le forze dell’ordine a fare luce su questa misteriosa scomparsa, che sta facendo vivere ore di vera apprensione e angoscia a familiari, parenti ed amici del giovane.
Cosimo Salvemini viene descritto come un ragazzo tranquillo e lavoratore (lavora in una pizzeria come cameriere il sabato e la domenica), una persona alla quale piace stare in compagnia degli amici e in buoni rapporti con tutti. La famiglia non conferma al momento alcune notizie circolate, ieri pomeriggio, in rete riguardanti precedenti allontanamenti, così come un ipotetico avvistamento avvenuto tra giovedì e venerdì scorso.
Capelli corti tagliati a spazzola e occhi scuri, di corporatura snella, è alto circa 1,88 mt e porta due piercing visibili: uno sulla parte esterna dell’orecchio destro, in prossimità dello zigomo e uno sul sopracciglio sinistro. Al momento della scomparsa, il giovane aveva indosso una t-shirt di colore grigio, dei pantaloncini a righe bianche e azzurre e un paio di scarpe da ginnastica bianche. Non aveva con sé né i documenti, lasciati a casa, né il telefono cellulare, smarrito una ventina di giorni prima.
Chiunque ritenga di avere informazioni utili a ricostruire l’accaduto o avesse visto il ragazzo, è pregato di contattare immediatamente le forze dell’ordine. Alle ricerche, oltre al tam tam mediatico sui social network, partecipano anche i volontari dell’associazione di protezione civile Paser di Manfredonia. Ogni piccolo particolare potrebbe rivelarsi utile al ritrovamento.
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domenica 22 luglio 2012

IL TEATRO DI MANFREDONIA ONORA LUCIO DALLA CON UNA TARGA


Con grande soddisfazione si è svolta a Manfredonia ieri, 20 luglio, presso il teatro comunale di Manfredonia, la cerimonia inaugurale per l' assegnazione della targa dedicata al grande Lucio Dalla scomparso appena quattro mesi fa. La celebrazione ha avuto inizio a partire dalle 18.00 presso il Teatro Comunale dove è stata scoperta la targa alla presenza delle Autorità tra cui il Sindaco e  ’Associazione di Protezione Civile P.A.S.E.R. e dove un folto gruppo di persone si radunava incuriosita dall'evento ma anche per immortalarsi all'evento.

L’ evento, poi proseguito all’ interno dell’ Auditorium, dove il cantautore Ron, 
ospite della serata, presentato da Perillo Matteo e il Sindaco Angelo Riccardi; ha ricordato il suo fraterno amico raccontando esperienze, testimonianze e piccoli aneddoti come quando lo accompagnò nella città Sipontina e per tutta  la notte girò in auto per il lungomare e per ogni singola via, esclamando di tanto in tanto:"Ma li senti anche tu gli odori, i profumi, i sapori di Manfredonia?

La cerimonia si è poi spostata in piazza Duomo dove si è tenuto il concerto    del cantautore, che ha celebrato i suoi anni di carriera tra musica e applausi 
a parte di migliaia di persone che  lo hanno ascoltato per l’ intera esibizione.

I ragazzi della P.A.S.E.R., sopraggiunti sul posto per il servizio viabilità, hanno constatato un grande afflusso di gente sia dietro le transenne sia nei posti a sedere prenotati.

Ron ha poi concluso la serata ringraziando la calorosa ospitalità della gente di Manfredonia e soprattutto coloro che hanno collaborato alla ottima riuscita dell’ evento.


Manzella Rox



sabato 21 luglio 2012

DIAMO VOCE AI VOLONTARI


Intervista a Principe Sipontina volontaria dell’ associazione

chi sei?
Mi chiamo Sipontina Principe , vivo a Manfredonia, ho 32 anni e sono una ragazza non vedente con una grande passione per la musica laureata in lingue  all’ università la Sapienza di Roma. Da parecchi anni lavoro al centralino presso l’ ospedale della mia città.

Come e quando hai conosciuto la P.A.S.E.R.? 
Grazie a Perillo Matteo, attuale presidente dell’ associazione, sentii parlare  dell’ organizzazione di volontariato p.a.s.e.r. sita in Via Giuseppe di Vittorio 116/A che opera nel settore sanitario e nella protezione civile.
A luglio 2007 decisi di iscrivermi per incrementare una mia maggiore integrazione sociale e svolgere attività di volontariato con altri ragazzi.
Dopo un periodo di tirocinio durato 3 mesi, che tutti i volontari inizialmente svolgono, sono diventata socia effettiva e da allora svolgo attività di centralinista volontaria ed anche tra le più comuni difficoltà della mia realtà di non vedente riesco abbastanza bene in ciò che faccio.

Cosa ti lega alla P.A.S.E.R?
Mi lega alla p.a.s.e.r. l’ organizzazione delle attività senza rigidi schemi e l’ amicizia e la sensibilità che ogni singolo volontario nutre nei miei confronti.
Inoltre quest’ associazione mi ha dato l’ opportunità di conseguire dei corsi come quello di orientamento e mobilità durato sei mesi, durante la quale ho imparato a perfezionare l’ utilizzo del bastone bianco; ciò mi ha permesso di muovermi autonomamente per la città sia a piedi che con i mezzi pubblici. Attualmente in effetti mi reco alla p.a.s.e.r. da sola prendendo la circolare.
Per me l’ associazione è diventata da subito una seconda famiglia perché sono circondata da persone che mi vogliono bene.Da qualche giorno sto seguendo grazie al lavoro di due volontarie formate sull’ argomento, il corso interno: “Terremoto: io non rischio! Che mi darà l’ opportunità di essere informata sulla prevenzione di eventuali calamità
naturali.
Vorrei che l’ associazione si arricchisse ancora più di persone come te capaci di contribuire a donare gratuitamente calore e affetto ai cittadini bisognosi
del territorio proprio come sto facendo io! RICORDA: L’ UNIONE FA’ LA FORZA E CI CONSENTE DI VOLARE IN ALTO SUPERANDO LE BARRIERE DELLE NOSTRE PAURE.

DIAMO VOCE AL VOLONTARIATO

Intervista a Gelsomino Daniele:
Chi sei? 
Mi chiamo Daniele Gelsomino, ho 31 anni, sono di Manfredonia e in passato ho fatto diversi lavori dall’ imbianchino al pasticcere fino al fabbro.
 
Come e quando hai conosciuto la p.a.s.e.r.?
Attraverso un giovane volontario, mio grande amico, ho conosciuto la sede  della p.a.s.e.r. in via Giuseppe di Vittorio 116/A che opera nel settore del volontariato nella protezione civile. Fin da subito con mio grande piacere ho preso parte ad affiancare con altri operatori i servizi di pattugliamento, servizi all’ interno della sede, dando una mano nell’ aiutare i miei colleghi per la distribuzione delle derrate alimentari che periodicamente offriamo alle famiglie più indigenti di Manfredonia e facendo assistenza alla viabilità durante le manifestazioni pubbliche civili e sportive.
 
Cosa ti lega alla p.a.s.e.r.?
Cio che mi lega alla p.a.s.e.r. è la forza danimo che nutro nel volontario e soprattutto l’ amicizia della gente che ho conosciuto e che mi sta accanto sempre. In questi anni di attività volontaria ho avuto anche modo di frequentare corsi interni che hanno aumentato il mio sapere.
In conclusione della mia intervista voglio invitare tutti i ragazzi e le ragazze che vogliono cimentarsi nelle mie stesse attività e non solo, ad iscriversi all’ associazione di Protezione Civile p.a.s.e.r.

Manzella Rox

mercoledì 11 luglio 2012

Sipontini a Jacotenente





1° Turno per la P.A.S.E.R. al distaccamento dell'Aeronautica Militare Italiana per la lotta contro gli incendi


Oggi, undici luglio, parte la prima spedizione della P.A.S.E.R. (Pubblica Assistenza Soccorso Emergenza Radio) alla volta del distaccamento di Jacotenente. 
E’ ormai da qualche anno che presso il distaccamento, nel periodo tra giugno e settembre, Associazioni di Protezione Civile Pugliesi e, quest’anno convenzionate, Associazioni dell’Emilia Romagna ed il Friuli Venezia Giulia, si impegnano costantemente a difesa del nostro amato Gargano, affinché la nostra riserva naturale, e non solo nostra ma bene Nazionale, venga difesa dagli attacchi costanti del fuoco, naturale o provocato, che vessano il promontorio!

Il primo equipaggio sipontino, composto da quattro volontari, tre uomini e una donna, giungeranno presso il campo in mattinata dove prenderanno subito servizio attivo, servizio composto da pattugliamenti continui del territorio garganico ed interventi repentini nella lotta contro il fuoco. 
Parla il Responsabile all’addestramento, sicurezza e prevenzione della P.A.S.E.R. e del Coordinamento Provinciale Michele Sventurato: Per me è un dovere ma soprattutto un onore partecipare alla difesa del territorio come Sipontino e come Garganico, quest’anno, oltretutto, toccherà confrontarsi con Minosse, il quale non promette niente di buono quindi -   aggiunge – indosseremo le nostre “armature” (divise), i nostri elmetti scintillanti (D.P.I.) e con le nostre armi (moduli antincendio e quant’altro a disposizione), fiduciosi dell’addestramento svolto durante l’anno e consapevoli delle tecniche acquisite, cercheremo di affrontare il tiranno! In fondo – conclude – Minosse si “spense” in una vasca da bagno, noi la vasca, sul Land Rover Pick Up crew cab 130, da 400 litri ce l’abbiamo, la volontà pure, ai posteri l’ardua sentenza!.

Da parte del Direttivo e di tutti i volontari della P.A.S.E.R. auguriamo un’in bocca al lupo a Michele, Antonio Del Nobile, Rosa Di Battista e Giuseppe Borgia!

Manzella Rox